Trinitapoli, ucciso ergastolano: era in permesso domiciliare

TRINITAPOLI (BT), 14 aprile – Un ergastolano, Cosimo Damiano Carbone, di 63 anni, è stato ucciso nei pressi della sua abitazione a Trinitapoli (BT). L’uomo era ritenuto dagli inquirenti al vertice della mafia di Trinitapoli. Era stato condannato all’ergastolo, ma beneficiava periodicamente della detenzione domiciliare per problemi di salute. A quanto si è saputo, è stato ucciso con colpi d’arma da fuoco mentre era in auto nelle vicinanze della sua abitazione.

L’uomo sarebbe stato ucciso con almeno tre colpi di fucile. I carabinieri starebbero verificando la presenza di un’altra persona che era in auto con la vittima al momento dell’agguato. L’auto dei sicari – a quanto si apprende – sarebbe stata trovata completamente bruciata. Un valido aiuto alle indagini potrà giungere attraverso la visione dei filmati delle telecamere di sicurezza installate nella zona. (Ansa)

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