Rifiuti, sicurezza ambientale sito Canosa: Accordo di Programma tra Ministero dell’Ambiente, Regione Puglia e Provincia BAT

L’assessore regionale all’Ecologia, Gianni Stea.

BARI, 17 luglio – “L’approvazione dell’odierno Accordo di Programma, che prevede un finanziamento complessivo di € 4.210.000,  per la chiusura definitiva e post-operativa della discarica per rifiuti speciali non pericolosi ‘Cobema Srl’ di Canosa di Puglia, è il frutto di tavoli interlocutori e di una stretta collaborazione tra le parti, per la risoluzione della procedura di infrazione comunitaria 2011-2215.  L’intesa nasce, infatti, con la finalità di assicurare la messa in sicurezza ambientale del sito in un contesto di tutela e salvaguardia del territorio pugliese”.

Commenta così Gianni Stea, assessore alla Qualità dell’Ambiente della Regione Puglia l’odierna approvazione di Giunta regionale della delibera relativa all’approvazione dello schema di Accordo di Programma tra il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare (Mattm), la Regione Puglia e la Provincia di Barletta, Andria e Trani (BAT) per la realizzazione degli  interventi di chiusura e post gestione ex art. 12 D LGS 36/2003 nel territorio della Regione Puglia.

Il provvedimento regionale è stato sottoscritto anche dal Direttore del Dipartimento Mobilità, Qualità Urbana Opere Pubbliche e Paesaggio l’ing. Barbara Valenzano e dal Dirigente della Sezione Ciclo Rifiuti l’ing. Giovanni Scannicchio.

La Provincia BAT, secondo l’accordo, è il soggetto responsabile dell’intervento, oltre che soggetto attuatore e beneficiario delle risorse finanziarie destinate all’intervento di chiusura definitiva e post-gestione (ai sensi del Dlgs 36/2003) relativa al sito Cobema Srl per un importo complessivo stimato di € 4.210.000.  Le risorse –  derivanti dal Piano Operativo “Ambiente” relativo al sottopiano “Interventi per la tutela del territorio e delle acque”  di cui alla delibera CIPE n.552016  –  avranno  una copertura  temporale fino al 31.12.2025.

Nell’accordo di programma sono stati stabiliti gli obiettivi, le azioni e gli impegni da assumere per la realizzazione dell’ intervento di chiusura.  Nello specifico tale intervento è stato individuato dal Ministero dell’Ambiente quale prioritario rispetto ad altre eventuali azioni di messa in sicurezza.

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