Regione Puglia: 50 milioni per l’attrazione degli investimenti nelle Aree Industriali

Il presidente della II Commissione della regione Puglia, Cosimo Borraccino.

BARI, 26 settembre – “Si è conclusa, con atto dirigenziale n. 620 di oggi 25 settembre, la procedura negoziata con la quale la Regione Puglia, Sezione Competitività e ricerca dei sistemi produttivi dell’Assessorato allo Sviluppo Economico, ha assegnato 50 milioni di Euro alle ASI (Aree di Sviluppo Industriale) pugliesi per la loro riqualificazione, finalizzata all’attrazione di nuovi investimenti”. E’ quanto si legge in una nota a firma dell’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, Mino Borraccino.
“La procedura appena conclusasi – prosegue il comunicato – ha visto le cinque ASI pugliesi competere con progetti per un totale di 100 milioni, finalizzati  alla realizzazione di interventi ad elevato contenuto innovativo, creando ‘prototipi’ capaci di orientare il sistema istituzionale e socio-economico verso modelli di governance delle aree industriali più evoluti rispetto al passato.
“La procedura negoziata, infatti, innesca il processo di innovazione sotto il duplice aspetto dei contenuti e della metodologia applicata.
“In relazione al merito ed ai contenuti, le attuali ASI puntano alle APPEA (Aree Produttive Paesaggisticamente ed Ecologicamente Attrezzate), che rappresentino zone produttive riqualificate e/o riconvertite dal punto di vista ecologico e paesaggistico, con le finalità di aumentare la qualità ambientale degli insediamenti produttivi, siano essi di nuova realizzazione che esistenti, riducendo il consumo di suolo e minimizzando l’impermeabilizzazione dei terreni; consentire alle imprese, alle loro aggregazioni ed ai sistemi produttivi locali di beneficiare delle economie di scala e degli altri vantaggi associati ad un percorso APPEA; favorire la semplificazione nelle autorizzazioni e nei controlli ambientali per le imprese localizzate nelle APPEA o in modelli equivalenti; rendere più facile per le singole imprese insediate, grazie all’approccio cooperativo e territoriale, l’insediamento e lo sviluppo all’interno delle aree industriali.
“In relazione alla metodologia applicata in questa occasione, il bando ha sperimentato un approccio partecipativo del tutto innovativo, che rappresenta un “pilota” nei rapporti tra Regioni ed enti pubblici.
“Ecco alcuni dei progetti più importanti:
•         Consorzio ASI di Bari: realizzazione di un depuratore per la rete di fogna nera a servizio dell’agglomerato industriale di Molfetta. Verifica delle esistenti vasche di trattamento delle acque meteoriche a servizio della rete di fognatura pluviale dell’agglomerato industriale di Molfetta ed eventuale adeguamento alla normativa vigente;
•         Progetto stralcio rischio idraulico tra Lama misciano e via dei Fiordalisi nell’agglomerato industriale di Bari Modugno;
•         Consorzio ASI di Brindisi: miglioramento del servizio di produzione e distribuzione acqua industriale dell’ invaso del Cillarese;
•         Realizzazione del tronco di adduzione idrica primo anello di distribuzione e parti della viabilità di PRT a servizio dell’agglomerato industriale di Fasano Sud;
•         Consorzio ASI di Taranto:  miglioramento viabilità aree consortili e ristrutturazione di un capannone. Incubatore ASI e Centro Formazione.
•         Consorzio ASI di Lecce: opere di urbanizzazione primaria, viabilità, pubblica illuminazione implementazione infrastrutture verdi a Gallipoli e rifunzionalizzazione e messa in sicurezza dell’intera rete di fognatura nera a Lecce Surbo.
•         Consorzio ASI di Foggia: realizzazione di un impianto di trattamento fanghi, opere di urbanizzazione primaria a completamento del sistema viario.
“Sono sicuro – conclude Borraccino – che questi investimenti daranno nuova linfa alle Aree di Sviluppo industriale della regione.”

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