Pm arrestati: D’Introno si costituisce. Deve scontare condanna per usura

I magistrati tranesi Antonio Savasta e Michele Nardi.

LECCE, 11 ottobre – Si è costituito ieri sera nella caserma dei carabinieri di Barletta l’imprenditore di Corato Flavio D’Introno ricercato nelle ultime 24 ore dopo che il Tribunale di Sorveglianza di Bari aveva respinto, ritenendola inammissibile, la richiesta di affidamento ai servizi sociali. D’Introno è stato condotto nel carcere di Trani ove deve scontare una condanna definitiva a 5 anni e 4 mesi (18 mesi dei quali già scontati in custodia cautelare) per usura ai danni di commercianti del nord barese. L’imprenditore fu arrestato nel 2007 dal Gico della Guardia di Finanza nell’operazione ‘Fenerator’.

D’Introno è balzato alle cronache per essere stato protagonista e avere rivelato il sistema di corruzione e tangenti che coinvolgerebbe i magistrati tranesi Antonio Savasta e Michele Nardi, che si sarebbero adoperati, in cambio di danaro ed altre utilità, per manipolare numerose vicende giudiziarie pendenti a Trani in cui l’imprenditore era coinvolto come parte offesa o come indagato/imputato.

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