Pastore: “Da Regione suggello al turismo con legge su guide e accompagnatori”

Pastore: “Da Regione suggello al turismo con legge su guide e accompagnatori”
Il porto di Trani (foto Vox24).
Il porto di Trani (foto Vox24).

Il consigliere regionale Franco Pastore, ha partecipato, ieri mattina, al Meeting su “Le Politiche di Promozione Turistica nel territorio della Bat, che si è tenuto a Barletta, presso l’Istituto tecnico commerciale “Cassandro“ e al quale hanno partecipato, fra gli altri, l’assessore regionale Silvia Godelli, quello comunale Giusy Caroppo, e il presidente della provincia Francesco Ventola.
Nel corso della sua relazione, sul tema “Guida turistica e/o Accompagnatore turistico, valorizzazione di una figura professionale recentemente riconosciuta in Puglia”, Pastore, componente della commissione consiliare che ha messo a punto l’attuale legge regionale sulle norme per la disciplina delle attività professionali turistiche, ha evidenziato come “fare la guida turistica, in Puglia, non è più un’attività di volontariato, un hobby, come spesso è stata considerata o, nel migliore dei casi, una passione più che una professione. Conoscere il proprio territorio, le sue storie e la sua storia, il patrimonio artistico-culturale e sapere come mostrarlo e promuoverlo nel modo migliore è un lavoro complesso, che richiede grande professionalità e i turisti che visitano la nostra regione devono sapere che chi li guiderà nella scoperta della Puglia lo farà con grande preparazione e serietà”.
Poi Pastore si è soffermato su alcuni elementi della legge, il riconoscimento professionale grazie ad un esame di abilitazione alla professione, le sanzioni amministrative per chi violi le norme, le funzioni di vigilanza e controllo, le incompatibilità con altre attività, le dotazioni e una struttura, in generale, trasparente ed efficace.
Insomma, una legge che non è, spiega, “un condono professionale”.
Non è mancato, oltre a quello sul patrimonio storico artistico regionale, provinciale e cittadino, un riferimento a Canne della Battaglia, “sito di fama mondiale in cui manca tutto, l’accoglienza, le guide, la biglietteria persino. Quel sito è moribondo nonostante la storia” è l’invito comune a cogliere gli strumenti, anche regionali per recuperarlo alla fama che merita.
“Siamo fra le più belle regioni d’Italia – ha concluso il consigliere regionale – e questa legge, ci renderà concorrenziali sul mercato turistico, perché tale settore ha finalmente ottenuto un suggello istituzionale e non è lasciato alla volontarietà delle associazioni”.

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