Operai pagati 2 euro l’ora in fabbrica divani, 2 denunce a Bari

BARI, 2 ottobre – Il titolare di una fabbrica di divani alla periferia nord di Bari e un presunto caporale, tutti e due cinesi, sono stati denunciati per aver sfruttato otto africani (quattro dei quali regolarmente assunti) facendoli lavorare otto ore al giorno in cambio di una paga oraria di 2,20 euro anziché 9,00 euro previsti dal contratto nazionale.
Durante il controllo i militari della task force anticaporalato hanno accertato che nel capannone lavoravano almeno 21 operai fra uomini e donne, tutti cinesi fatta eccezione per gli otto africani. Questi ultimi che erano stati reclutati da un loro collega che si comportava come un caporale.
Gli africani vivevano in un alloggio fatiscente: un seminterrato senza finestre e bagno. I due cinesi sono stati denunciati per sfruttamento del lavoro ed intermediazione illecita e per violazioni della normativa sul lavoro, compreso il controllo con telecamere della produttività dei lavoratori. Sono state elevate sanzioni per 56.000 euro ed è stata sospesa l’attività produttiva. (Ansa)

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