Molfetta, ospedale nella bufera: 30 indagati tra infermieri, caposala, medici e impiegati

MOLFETTA, 8 luglio – 30 indagati, di cui 12 arrestati e uno con obbligo di dimora: è il bilancio di una complessa indagine della Guardia di finanza conclusa oggi a Molfetta che ha portato alla luce un sistema di fraudolenta solidarietà per la marcatura dei cartellini per assentarsi dal lavoro durante l’orario di servizio all’Ospedale “Don Tonino Bello”. I militari della Tenenza di Molfetta, coordinati dal sostituto procuratore della Procura della Repubblica di Trani, Silvia Curione, nell’ambito di un’indagine denominata “Quinto Piano”, protrattasi per oltre due anni, hanno fatto emergere, documentandosi con filmati, intercettazioni e servizi di pedinamento e osservazione, centinaia di episodi di assenteismo.
Tra gli indagati, dirigenti medici, personale paramedico, impiegati amministrativi, tecnici manutentori nonché un soggetto esterno all’Azienda Sanitaria Locale. I reati contestati, a vario titolo, sono truffa aggravata ai danni di Ente Pubblico, Falsità ideologica commessa da Pubblico Ufficiale, Abuso d’ufficio e Peculato.

 

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