La Sly vestirà biancazzurro. Ora Trani può cominciare a sognare

Pierluigi De Lorenzis, Direttore Generale della Sly. (Foto: Sergio Porcelli)

di Alfredo Nolasco

TRANI, 22 aprile – Ormai è ufficiale: la Sly ha scelto Trani per proseguire il suo ambizioso progetto. Lo ha annunciato il presidente Danilo Quarto, che in queste ultime ore ha raggiunto degli accordi di massima con il sindaco Amedeo Bottaro. Lo ha ribadito a Vox24 il direttore generale del sodalizio, Pierluigi De Lorenzis, profilo già di grande esperienza nel settore, a dispetto della giovane età.

“In origine – racconta il DG della Sly – il progetto era quello di diventare la seconda squadra di Bari. Tutto è cominciato nel 2016: è stata un’escalation di vittorie, partendo da zero, dalla terza categoria, riuscendo a vincere ogni anno il campionato, così come nei desideri del presidente Danilo Quarto. E dietro i successi agonistici della squadra, una società che abbiamo cercato di organizzare al meglio, portando forse una ventata di novità nel capoluogo pugliese. Ci saremmo aspettati, ad un certo punto, qualche riscontro dalle istituzioni e dalla gente. Invece, purtroppo, ci siamo sentiti un po’ come dei fantasmi, invisibili, nonostante non abbiamo mai trascurato i dettagli nemmeno sul piano della comunicazione. Evidentemente la piazza barese non è ancora pronta ad avere due club nella stessa città”.

Una realtà che, ironia della sorte, potrebbe invece riguardare Trani che, dopo alterne vicende nella storia del calcio cittadino, nel prossimo campionato di Eccellenza pugliese potrebbe essere rappresentata da due squadre, per lo più competitive. “Inutile sottolineare – chiarisce De Lorenzis – che la Sly, sin da questo momento, punta ad essere la prima squadra della città…”.

Per una serie di circostanze, dunque, quelli della Sly, ad un certo punto, considerata una sorta di indifferenza su Bari, hanno cominciato a guardarsi attorno, pensando all’eventualità di un trasloco.

“Già da dicembre scorso – ricorda De Lorenzis – abbiamo cominciato a sondare alcune piazze, non solo Trani. Tra queste, Martina Franca. Il fatto è che al presidente, come al sottoscritto, Trani ha suscitato sempre un certo appeal, non possiamo negarlo. Trani ha il suo fascino, è conosciuta a livello nazionale… La consapevolezza che la città, caratterizzata da un’indiscussa tradizione, fosse affamata di calcio e desiderosa di accoglierci, come riscontrato fino a queste ultime ore, ha fatto scoccare la scintilla: l’affetto, il calore dei tranesi, lo ammettiamo, è stato davvero determinante nella nostra scelta. Cercavamo una piazza prestigiosa, affamata di calcio, appunto, che accettasse il progetto Sly e l’abbiamo trovata”.

Trani, non solo per tradizione calcistica, ma anche per altre caratteristiche, rispecchia in toto tale progetto, come dicevamo, fortemente basato sull’organizzazione, come sul marketing e la comunicazione. “E’ così – sottolinea De Lorenzis – Trani è la piazza ideale per le nostre aspettative, per i nostri programmi e per la nostra mentalità. Il feeling che si è già instaurato con la tifoseria, ma anche con il sindaco, lasciano intravedere buone prospettive. Il primo cittadino, Amedeo Bottaro, ci ha fatto un’ottima impressione. E’ apparso disponibile e voglioso di condividere la nostra visione prospettica, per il bene della città e della tifoseria”. Già, ma con quali obiettivi? De Lorenzis non usa mezzi termini: “Noi vogliamo vincere: è la nostra mentalità. Siamo a Trani per vincere, per l’immediato salto di categoria: stiamo già pensando ad un organico competitivo per ricambiare l’affetto e la passione di questa città”. La prima prova d’amore? “Cambiamo i nostri colori sociali – conclude il DG – la Sly vestirà biancazzurro- Perché siamo innamorati di questa città e della sua gente”.

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