Il Bari frena ad Avellino: non basta la doppietta di Simeri

AVELLINO, 20 ottobre – Deve accontentarsi di un salomonico 2-2 il Bari di Vivarini, dopo tre vittorie consecutive. Tutto sommato giusto il pareggio del Partenio che caratterizza una delle gare più attese della decima giornata del Girone C di Serie C. Irpini inaspettatamente in vantaggio con Charpentier, abile a controllare di testa per superare Di Cesare e a concludere alla sinistra di Frattali, con l’estremo difensore barese non del tutto esente da colpe. Qualche minuto prima, era stato il Bari a rendersi pericoloso con un tiro di Neglia, servito da Simeri, neutralizzato in corner dall’attento Tonti.

Per tutto il primo tempo i biancorossi non riescono ad incidere in una gara confusa e spesso interrotta dal direttore di gara. Lascia invece ben sperare l’avvio di ripresa, quando la formazione allenata da Vivarini trova il pareggio con Simeri, su assist di Neglia. L’attaccante campano non fa rimpiangere assolutamente l’assenza per infortunio di Antenucci, soprattutto quando appone il sigillo dell’1-2, che illude i circa 800 supporters biancorossi assiepati nel settore ospiti del Partenio.

Passano 10 minuti e i padroni di casa riescono a riequilibrare il risultato sugli sviluppi di un calcio di punizione, raccolto da Illanes che s’infila sotto la traversa della porta difesa da Frattali. Qualche minuto dopo lo stesso ex Parma rimedia agevolmente su una punizione di Di Paolantonio. Dalla parte opposta si rifà pericoloso il Bari con Simeri, che supera due avversari, irrompe nell’area irpina e conclude con un cross pericoloso sul quale Ferrari non riesce ad intervenire. Al 90’ il Bari rischia addirittura la beffa, evitata da Berra che interviene in scivolata su una pericolosa conclusione di Parisi.

Termina così 2-2 con la squadra di Vivarini non decisamente all’altezza delle prove recenti, anche per le assenze di Antenucci, Hamlili e Scavone. Il prossimo impegno è in programma mercoledì alle 20,45: turno infrasettimanale al San Nicola contro il Catanzaro, oggi sconfitto in casa dal sorprendente Potenza, capolista con 5 lunghezze di vantaggio sui Galletti.

VIVARINI: “RAMMARICO PER IL PARI” – Nel post partita del ‘Partenio-Lombardi’, mister Vivarini analizza il pareggio ottenuto  che allunga a cinque la striscia positiva biancorossa:

«Il pari di certo ci rammarica perché eravamo riusciti a ribaltare il risultato ed avevamo il pallino del gioco, ma è un punto che comunque ci permette di dare continuità. Potevamo fare meglio, ma rimane una prestazione positiva. Tutti nello spogliatoio erano rammaricati, questo dimostra quanto ci tenevamo a vincere.

Sapevamo ci sarebbero state delle insidie: il cambio di allenatore da sempre motivazioni ed energie e lo so è visto; l’Avellino ha dato tanto, è stato molto propositivo; poi il terreno in sintetico non ci ha agevolato avendo pagato sia fisicamente che sotto l’aspetto della brillantezza, forse anche qualcosa a livello mentale. Sapevano sarebbe stata una partita diversa dalle altre giocate fino ad ora, di certo mi darà spunti; si poteva far meglio a tutti i livelli.

Sugli episodi singoli si poteva fare meglio sicuramente, dobbiamo lavorare su alcuni concetti che stiamo affrontando. Ripeto, prendiamo questo punto, la prestazione positiva e continuiamo a lavorare, consapevoli che dobbiamo accelerare il processo di crescita, a partire dalla velocità di manovra.

Sul primo gol l’errore è di concetto, una mancata lettura di tutto il reparto, disattenzione pagata cara, è un gol che non mi va giù. Sul secondo direi più casualità, ma abbiamo concesso troppi calci di punizione da posizione pericolosa.

Le assenze? Tutti i giocatori sono importanti in questo gruppo. Neglia ha giocato una buona partita; sul primo gol situazione provata in allenamento, bravi i ragazzi a concretizzarla.

Il cambio di Costa? Dobbiamo gestire alcune situazioni, Pippo era uscito contro la Ternana per i crampi e, anche in ottica infrasettimanale, abbiamo ritenuto di cambiarlo. Antenucci? Proveremo a recuperarlo in vista del Catanzaro».

Avellino-Bari 2-2

AVELLINO (3-5-2): Tonti; Zullo (22′ Illanes), Morero (50’ De Marco), Laezza (68’ Palmisano); Celjak, Rossetti (68′ Karic), Di Paolantonio, Micovschi, Parisi; Charpentier, Albadoro (68′ Alfageme). A disp.: Abibi, Pizzella, Njie, Carbonelli, Evangelista, Silvestri, Petrucci. All.: Capuano.

BARI (3-5-2): Frattali; Sabbione, Di Cesare, Perrotta; Costa (70’ Corsinelli), Schiavone (68’ Folorunsho), Awua (59’ Terrani), Bianco, Kupisz (46’ Berra); Simeri, Neglia (76′ Ferrari). A disp.: Liso, Marfella, Esposito, Floriano, Cascione. All.: Vivarini.

Arbitro: Marcenaro di Genova
Assistenti: Zampese-Moro
Marcatori: 8’ Charpentier (A), 46’, 63’ Simeri (B), 73′ Illanes (A)
Ammoniti – Albadoro, Illanes, Alfageme, Rossetti (A), Perrotta, Di Cesare (B). Spettatori: 4612 totali tra abbonati e paganti, 659 ospiti.

Note: terreno in sintetico, cielo sereno

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