I gol di Galano, la cura migliore contro il mal di trasferta

Cristian Galano.

di ALFREDO NOLASCO – Salerno, 4 novembre – Un brodino, meglio che niente, contro una Salernitana rattoppata, che dal canto suo prosegue un momento esaltante, al contrario del Bari che fuori casa proprio non vuol saperne di fare il pieno. Oggi sembrava mettersi per il verso giusto: subito in vantaggio, ritmi ed approccio adeguati. E invece ecco la solita buccia di banana presa da chi meno te lo aspetti, leggi Gyomber, uno che in quanto ad affidabilità non era mai stato secondo a nessuno, in un reparto da registrare assolutamente. Anche oggi, lì dietro, Micai, Capradossi e Tonucci (subentrato all’infortunato Marrone) non hanno brillato compromettendo il risultato e svilendo la cifra tecnica biancorossa. Davanti, Galano (praticamente il migliore, in gol per la sesta giornata consecutiva) è corso agli straordinari evitando una sconfitta che avrebbe avuto del paradossale. Lascia perplessi – va sottolineato – la svista dell’arbitro leccese Pezzuto sulla posizione di Rossi in evidente offside nell’azione del raddoppio granata.

Tra le note positive, la sorpresa Anderson, un furetto difficile da contenere, abile nelle due fasi. Bene anche Cissè, che quando è in forma diventa a tratti incontenibile. Non convince invece ancora del tutto sul piano della qualità in cabina di regia il pur volenteroso Petriccione: la differenza si è notata con l’ingresso dell’esperto Brienza, subito in grado di accendere la luce.

Ora occhio alla sfida interna contro il Pescara: una vittoria potrebbe spingere il Bari ancora più in alto in classifica e rappresentare una svolta per l’intera stagione.

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