Fiera, Stati Generali dell’Export. Di Maio: “Lavorare senza sosta per rilanciare l’economia”

Il Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, in Fiera.

BARI, 10 ottobre – “La Fiera del Levante è di grande richiamo internazionale ed è ancora più importante in questa fase di rilancio. Siamo davanti ad una situazione senza precedenti che ha modificato il nostro modo di vivere. Non siamo ancora fuori pericolo purtroppo. La prima riflessione quindi è un messaggio di responsabilità e di impegno. Adesso è importante lavorare senza sosta per rilanciare la nostra economia. A riguardo la Farnesina ha messo in moto il Patto per l’Export presentato qualche settimana dopo  il lockdown. Si tratta di un documento programmatico con l’intento di rilanciare il Made in Italy nel mondo nell’attuale congiuntura. E’ stato dato il via per la prima volta ad un percorso inclusivo, coinvolgendo tutte le associazioni di categoria, i territori e gli Enti preposti al sostegno pubblico all’internazionalizzazione. Questo dialogo ha messo in luce un quadro di criticità variegato. Sei sono i pilastri sui quali costruire le necessarie azioni: comunicazione, promozione integrata, formazione, e-commerce, sistema fieristico, finanza agevolata.”

Lo ha dichiarato il Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, intervenuto stamane all’84esima Campionaria della Fiera del Levante al focus della plenaria Pandemia Covid 19, il valore trainante dell’innovatività e delle imprese sociali, che ha aperto al Nuovo Centro Congressi gli Stati Generali dell’Export.

La particolare congiuntura economica, come effetto dell’emergenza Covid-19, chiama a una sfida assai difficile, che impone la necessità di individuare soluzioni veramente innovative e fuori dagli schemi del passato.

“Abbiamo messo a punto insieme all’ICE la piattaforma Fiera Smart 365, spazio virtuale per l’organizzazione di Fiere e B2B. Ce la stiamo mettendo tutta e non possiamo non guardare all’Expo Universale di Dubai 2021 dove parteciperanno ben 192 Paesi. Il Padiglione Italia dovrà essere la vetrina del Made in Italy nel mondo con le sue eccellenze e le sue produzioni.

La Farnesina è determinata a lavorare fianco a fianco con tutto il mondo produttivo. Siamo di fronte ad una sfida senza precedenti ma anche di fronte ad una straordinaria opportunità se sapremo coglierla lavorando tutti insieme”, ha concluso Di Maio.

Ad aprire i lavori è stato il Presidente Alessandro Ambrosi insieme a Lorenzo Zurino, Presidente del Forum Italiano dell’Export

“Oggi vogliamo offrire una visione glocal dei nuovi modelli economici. Una Fiera legata alla storia del territorio e alle sue proiezioni mediterranee. Una Fiera delle imprese e per le imprese. Dallo scorso marzo ogni impresa si è scoperta vulnerabile. Per questo siamo qui oggi, per vederci chiaro nel futuro”,  ha affermato Ambrosi.

Il periodo che stiamo attraversando impone la necessità di ripartire dal territorio, dalla tradizione, con l’uomo al centro e l’economia come un mezzo per il bene comune. I processi innovativi che occorre innescare, quindi, prevedono un solido background culturale e, su questo tema, l’Italia rappresenta un punto di riferimento, in quanto detentrice di un patrimonio culturale e ambientale unico al mondo.

Alla plenaria hanno partecipato tra gli altri Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia, Nello Musumeci, Presidente della Regione Sicilia, Donato Toma, Presidente della Regione Molise, Carlo Ferro, Presidente Agenzia ICE, Massimo D’Alema, in qualità di Presidente Advisory Board EY e numerose aziende interessate a migliorare la loro proiezione all’estero.

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