Bilancio di previsione, Laricchia: “La maggioranza boccia ancora emendamenti a tutela di imprese e per abolire i vitalizi”

La consigliera regionale del M5S Antonella Laricchia.

BARI, 19 dicembre – “Dispiace constatare che ancora una volta la maggioranza di Michele Emiliano bocci emendamenti per la tutela di imprese e risparmiatori e per abolire il privilegio dei vitalizi, in questo caso a braccetto con centrodestra”. Lo dichiara la consigliera regionale del M5S Antonella Laricchia che ieri in I Commissione ha presentato tre emendamenti al Bilancio di previsione del Consiglio regionale per l’esercizio finanziario 2021 e pluriennale 2021 – 2023 con cui si chiedeva l’istituzione di una commissione di studio e inchiesta su illeciti e criticità nella gestione dei fondi del PSR 2000/2006 – 2007/2013  e 2014/2020 e di una commissione per la tutela del risparmio in Puglia e il ricalcolo dei vitalizi basato sul sistema contributivo puro.
“La creazione di una commissione sulla gestione dei fondi del PSR – dichiara Laricchia – era stata chiesta dalle associazioni di categoria in un documento presentato a tutte le forze politiche. Una richiesta più che legittima visto il fallimento nell’avanzamento della spesa del PSR e il caos nei bandi regionali, ma come per la Commissione di studio e inchiesta sugli investimenti in Acquedotto pugliese si è preferito far finta di niente. Allora la mia proposta era stata bocciata con la scusa della mancanza di tempo perché prossimi alla fine della legislatura, ora però ci sarebbe stato tutto il tempo per poter dare quelle risposte che chiediamo da tempo.
Inspiegabile anche il no alla commissione per la tutela del risparmio in Puglia, specie dopo quanto successo con la vendita delle azioni illiquide della Banca Popolare di Bari che ha determinato la perdita di migliaia di euro per centinaia di risparmiatori.
Obiettivo della commissione era analizzare l’accaduto in questo come in altri casi, in linea con quanto deciso anche in una mozione già approvata in Consiglio, in modo da poter dar vita ad azioni regionali per tutelare i risparmiatori. L’ultimo emendamento, votato solo dal M5S e bocciato da destra e sinistra era quello che ho proposto sin dal primo bilancio della scorsa legislatura: il ricalcolo dei vitalizi con il metodo contributivo puro che, lo ricordo, porterebbe un risparmio per le casse regionali di 10 milioni di euro l’anno. Una cifra che, specie in questo periodo di pandemia, sicuramente potrebbe essere destinata a chi sta soffrendo maggiormente per questa crisi, dando ristoro ai settori maggiormente colpiti. Ancora una volta si è persa un’ottima occasione per stare davvero vicino ai pugliesi”.

*/ endif; // end ! comments_open() ?>