Bari, tutto facile nel derby di Bisceglie. Ma le prime non mollano

Mister Vivarini (foto: Ssc Bari).

BISCEGLIE, 10 novembre – Gara praticamente a senso unico al “Ventura” di Bisceglie, dove il Bari, al nono risultato utile di fila, ottiene i 3 punti col minimo sforzo, vincendo per 0-3.

Mirco Antenucci, con una doppietta, chiude la pratica già nel primo tempo. Il terzo gol giunge invece nella ripresa, con la firma di Valerio Di Cesare: la maniera migliore di festeggiare la sua presenza n.100 in biancorosso.

In occasione dell’inedito derby barese, mister Vivarini abbandona il 3-5-2 e passa al 4-3-1-2 con Terrani dietro la coppia Antenucci-Simeri. La gara si gioca in un’unica direzione, con i nerazzurrostellati intenti a non concedere spazi e ripartire e Frattali che resterà pressoché inoperoso nei 90′.

Al 19’ l’arbitro Tremolada concede un calcio di rigore per un fallo evidente di Camporeale su Terrani all’altezza del vertice destro, all’interno dell’area biscegliese. Batte con sicurezza Antenucci e realizza. Passa qualche minuto e il bomber prova a replicare con un tiro dalla distanza che termina di un soffio alla destra dell’incolpevole Casadei. Ci prova anche Simeri alla mezz’ora, ma la sua conclusione termina oltre la traversa. Il raddoppio è comunque nell’aria: di scena ancora Antenucci che s’insinua nell’area avversaria, dopo un veloce scambio con Hamlili, e deposita in rete. Sul finire della prima frazione, Pochesci manda in campo l’ex Ebagua al posto di Zigrossi e poi, in apertura di ripresa, Cardamone per Diallo. Il risultato cambia, ma ancora a favore dei baresi che, al 58’, con un’inzuccata di Di Cesare su corner, si portano sullo 0-3.

Vivarini cambia: dentro Floriano e Corsinelli; fuori Terrani e Hamlili. I padroni di casa provano a scuotersi con Zibert e Ferrante (subentrato a Camporeale), ma senza fortuna. Nei minuti finali il tecnico barese manda in campo anche Ferrari e Costa al posto di Antenucci e Di Cesare. Ma ormai è solo accademia.

La vittoria esterna odierna è utile alla squadra di Vivarini per non perdere contatto con le prime in classifica: Reggina (-8), Ternana (-3) e Monopoli (-2). Il 17 novembre, prossimo turno di campionato, il Bari sarà impegnato sul campo della Paganese.

Vivarini: «Soddisfatto, nulla ci è dovuto, ci dobbiamo guadagnare tutto» – Soddisfatto mister Vivarini nel dopo gara: «Partita importante, la squadra mi ha dato le risposte che volevo giocando una partita tecnicamente importante. Sono molto soddisfatto stasera, anche in virtù del cambio di modulo, le risposte sono state importanti. Abbiamo lavorato tanto sui due moduli: il 3-5-2 ci ha portato grande solidità difensiva, con il trequarti però andiamo ad esaltare la qualità di questo gruppo, che è tanta. Oggi gran palleggio e qualità, siamo riusciti a mettere maggiormente in evidenza le qualità di questa squadra, cosa che non sempre ci è riuscita.
Sotto l’aspetto psicologico la squadra ha risposto bene, grande umiltà e vittoria guadagnata con voglia; ricordiamo che nulla ci è dovuto, ci dobbiamo guadagnare tutto.
Prima mezz’ora personalità e voglia, siamo stati quasi perfetti. Ripeto ho avuto risposte importanti da squadra e singoli, hanno reso facili situazioni che potevano essere complicate. Non dobbiamo abbassare l’attenzione, tutto sarà da verificare nelle prossime partite, ma questa è la strada giusta.

La Reggina? Se le vincerà tutte saranno stati bravi, ma possono capitare momenti di flessione o difficoltà. Noi pensiamo a diventare squadra e migliorare il prima possibile. Dobbiamo essere pronti, il campionato chiederà l’apporto di tutti»

Bisceglie-Bari 0-3

BISCEGLIE (3-5-2): Casadei; Hristov, Piccinni, Zigrossi (44’ Ebagua); Turi, Abonckelet, Zibert, Camporeale (59’ Ferrante), Diallo (46’ Cardamone); Gatto, Longo. A disp.: Borghetto, Tarantino, Dellino, Montero, Rafetraniaina, Spedaliere, Murolo, Manicone. All.: Pochesci

BARI (4-3-1-2): Frattali; Berra, Sabbione, Di Cesare (76’ Costa), Perrotta; Hamlili (63’ Floriano), Bianco (86’ Awua), Schiavone; Terrani (63′ Corsinelli); Antenucci (76’ Ferrari), Simeri. A disp.: Marfella, Liso, Esposito, Kupisz, Cascione, Folorunsho, Neglia. All.: Vivarini

Arbitro: Tremolada di Monza
Marcatori: 20’rig., 35’ Antenucci (B), 58’ Di Cesare (B)
Note – Serata nuvolosa con pioggia in apertura di gara; spettatori: 3mila circa, di cui oltre 1500 baresi; ammonito Sabbione (B).

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