Bari, “nuova ondata di calore: la rete del welfare pronta a supportare le persone più fragili”

L’assessora al Welfare del Comune di Bari, Francesca Bottalico.

BARI, 7 agosto – L’assessorato al Welfare rende noti i dati relativi all’andamento dei servizi e degli interventi effettuati nei mesi di giugno e luglio, finalizzati a garantire una maggiore tutela per le persone in condizioni di fragilità e solitudine e a fronteggiare l’emergenza caldo, le problematiche e i disagi provocati dalle eccessive temperature in particolare agli anziani.

“Nelle prossime ore è attesa una nuova ondata di calore con temperature che supereranno i 40 gradi – osserva l’assessora al Welfare Francesca Bottalico-, ma già da due mesi la rete pubblico-privata coordinata dal Welfare comunale a sostegno degli anziani e delle persone più fragili lavora a pieno ritmo per fronteggiare i disagi fisiologici in questo periodo dell’anno come pure le eventuali emergenze. Pertanto ricordo a chiunque fosse in difficoltà di rivolgersi alle strutture del welfare diffuse in tutti i quartieri della città e anche alle farmacie più vicine dove, grazie alla collaborazione intrapresa da quasi un anno con il welfare, è possibile effettuare una serie di controlli e ricevere orientamento sui servizi esistenti. Per le persone senza dimora restano attivi tutti i presidi cittadini secondo il piano operativo in vigore. Ad ogni modo i numeri registrati ad oggi ci confermano il valore di un’esperienza ormai consolidata che supera la logica emergenziale per garantire un’offerta strutturata di servizi dedicata alle diverse tipologie di utenti”.

Nei mesi di giugno e luglio sono stati diversi gli accessi agli sportelli di Segretariato sociale dei cinque Municipi, come riepilogato di seguito:

Persone senza dimora o con sfratto esecutivo:

·        19 richieste di inserimento presso gli ex SPRAR

·        15 richieste di inserimento presso Casa delle Culture

·        114 richieste di prestazioni residenziali (bassa soglia)

·        66 richieste prestazioni semiresidenziali (bassa soglia)

·        12 richieste per un contributo straordinario

·        9 richieste per misure di sostegno all’autonomia di adulti in marginalità estrema.

 

Persone anziane

·        2 richieste di accesso in casa di riposo

·        31 richieste di attivazione del servizio SAD

·        22 richieste di rinnovo del servizio SAD

·        7 richieste di affido anziani

·        11 richieste di servizi vari.

Per quanto riguarda il servizio itinerante dell’Unità di strada “Care for People”, nello stesso periodo di tempo sono stati effettuati complessivamente 172 interventi in favore di persone senza dimora (46 per primi contatti e 126 interventi rivolti ad utenti già noti): a giugno sono stati 76 (25 primi contatti e 51 interventi successivi) e a luglio 96 (21 primi contatti e 75 interventi successivi).

Sono invece 21.528 le prestazioni erogate dal centro comunale diurno “Area 51”, in corso Italia 81, con 8.316 pasti (tra pranzo e cena), 5.438 accessi per docce e servizi igienici, 1.399 per deposito di bagagli e distribuzione di indumenti, 4.790 interventi di segretariato sociale e orientamento e 1.585 di altre tipologie.

Complessivamente sono stati 1.280 i pasti somministrati nel mese di lugliodalle mense della Caritas diocesana.

Numerosi gli interventi effettuati anche dal P.I.S. – Pronto Intervento Socialeche, 24 ore su 24, raccoglie e intercetta le situazioni di bisogno più urgenti su tutto il territorio cittadino: 598 segnalazioni complessive, 97 interventi in loco, 164 interventi in reperibilità, 403 richieste di accoglienza, 15 inserimenti in nella struttura per le emergenze Chill House, 53 inserimenti nella struttura d’accoglienza Andromeda, 14 inserimenti di donne in Andromeda per 10 notti, 1 inserimento in comunità riservata a madre e bambino, 5 inserimenti in comunità per minori e 4 inserimenti in residenze per anziani. Ad usufruire del servizio garantito dal P.I.S. sono state 510 persone senza dimora, 345 persone migranti, 81 anziani, 27 persone con disabilità e 13 minori.

Nell’ambito del programma Serenitanziani, dal 15 giugno al 31 luglio sono state registrate 450 chiamate (370 donne e 80 uomini) al Telefono amico, il numero verde gratuito 800 063 538 che consente di ricevere ascolto e supporto nei momenti di bisogno. Invece, 402 sono stati gli anziani ultra75enni soli e non autosufficienti (334 donne e 68 uomini), individuati in quanto a forte rischio e segnalati dai servizi sociali territoriali, dai Municipi e dal P.I.S., che si sono avvalsi del programma di monitoraggio (telefonico e domiciliare) “Sorveglianza attiva”.

Allo sportello di consulenza psicologica per gli over 65, attivo presso i centri comunali per anziani di via Garruba e via Dante, si sono rivolte 101 persone (86 donne e 15 uomini), mentre nessuno si è ancora avvalso del Pony della solidarietà, il servizio per la consegna a domicilio di medicine e alimenti. Sono invece 49 (36 donne e 13 uomini) le persone ultra75enni coinvolte in un percorso di formazione per la prevenzione delle ondate di calore e individuate dai servizi socio-professionali dei Municipi e dai centri comunali per anziani. Infine, alle attività ludico-ricreative (giochi, feste, karaoke, balli e laboratori) organizzate nei due centri hanno partecipato 2.065 persone, di cui 803 uomini e 1262 donne.

Nello stesso periodo il servizio integrativo di salvataggio e accoglienza dedicato alle persone con disabilità dall’associazione Scuola Cani Salvataggio Nautico ogni domenica, sulla spiaggia di “Pane e Pomodoro”, accoglie e supporta mediamente 20 anziani e 6 persone con disabilità.

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