Bari, goleada al Rieti. Ma la Reggina non molla

BARI, 19 gennaio – Non tragga in inganno la goleada: contro il fanalino di coda Rieti, per il Bari non è stata propriamente una passeggiata: i biancorossi, in campo con una toppa celebrativa sulla maglia per i 112 anni del club, hanno superato i reatini per 5-2, con le ultime due reti siglate nei minuti di recupero dopo con gli ospiti protesi in avanti fino al 90′ alla ricerca del pareggio.

Al cospetto di 10.226 spettatori, su un terreno reso scivoloso dalla pioggia caduta per lunghi tratti della gara, i ragazzi di Vivarini hanno dominato fino al gol del vantaggio (17′) su rigore di Antenucci. Nella ripresa il gol del raddoppio firmato da Simeri su cross di Costa (55′). Al 68′, in contropiede, il Rieti ha accorciato con Del Regno; al 79′ il 3-1, ancora Simeri, servito in profondità, infila Addario. Si rifà sotto il Rieti al 85′: Tirelli realizza il 3-2, ma, come detto, nel recupero Neglia (48’st) e il nuovo acquisto Maita (49’st) fissano il punteggio sul 5-2. Da segnalare al 15′ un infortunio al capitano del Bari, Di Cesare, uscito dopo una botta al ginocchio sinistro.
La vittoria del Bari lascia immutata la distanza dalla capolista Reggina, vittoriosa a Bisceglie con un rigore nel recupero: i pugliesi restano secondi, a 9 punti dalla vetta della classifica.

VIVARINI: OGGI CONTAVA VINCERE – Mister Vivarini nel post gara della sfida contro il Rieti: «Quest’oggi la cosa importante era vincere. Ottimo primo tempo in cui la squadra mi è molto piaciuta, risultando corta, attenta, ben messa in campo; abbiamo creato diverse occasioni, senza concedere nulla, siamo stati veloci nel trovare la profondità. Ma non è stata una gara semplice, sapevamo che avremmo potuto incontrare difficoltà. Sul 2-0 abbiamo commesso un errore che ogni tanto riaffiora, il voler gestire: abbiamo abbassato piglio e attenzione di squadra, troppa manovra orizzontale. Mi sono arrabbiato sui gol subiti perchè lavoriamo tanto su quelle situazioni. Dopo la sosta è un calo che ci sta, ma che soprattutto ci serve per lavorare su particolari aspetti per continuare a crescere. Mai mollare l’osso, subito concentrati, si può fare meglio, ma la squadra ha dimostrato di essere viva e propositiva. Abbiamo creato davvero tanto ed è importante, così si vincono le partite. 

L’ingresso di D’Ursi per ridare profondità e spinta; bravi Costa e Corsinelli nelle due fasi. Bene gli attaccanti perché lavoriamo tanto sui loro movimenti. Affinità e sincronismo sono frutto del lavoro. Antenucci non ha bisogno di parole, Simeri ha qualità fisiche, buona tecnica e senso del gol; è molto migliorato nel gioco d’insieme. Sono contento per Neglia, ragazzo applicato che si impegna sempre tanto anche se sta trovando poco spazio. Maita? Ci vuole tempo per entrare nei meccanismi di squadra, ma le qualità si vedono, un gol così non è comune. Di Cesare? Momento cruciale, speriamo non sia nulla di grave perchè lui è il nostro capitano ed elemento di valore. 

Le altre squadre non mi interessano, pensiamo solo a vincere. La mia concentrazione è totalmente puntata sul Bari, su quegli aspetti dove ancora possiamo migliorare».

Filippo Costa e Manuel Scavone sono tornati titolari dal primo minuto e oggi sono stati fra i protagonisti della prima vittoria del girone di ritorno della SSC Bari: un rotondo 5-2 contro il Rieti che il #4 e il #29 biancorossi commentano così. 

«Fa sempre piacere quando metti in fila tanti risultati utili consecutivi e dobbiamo continuare su questa strada. Oggi era importante vincere. Certo – prosegue Costa – abbiamo preso due gol che erano evitabili e sicuramente già domani analizzeremo tutto con il mister. Sto lavorando molto sulla fase difensiva, cercando di mettere in pratica tutto quello che mi chiede il mister. Sul gol di Simeri ho visto che era in buona posizione e loro erano molto alti, gli ho passato palla e lui è stato bravissimo a segnare. Adesso dobbiamo concentrarci sulla partita di mercoledì contro la Sicula; alla Reggina guarderò solo da mercoledì sera, quando inizieremo a preparare la partita contro di loro».

«Nella partita di oggi ci sono molte cose positive e alcune negative: avremmo dovuto chiuderla prima, per non dar loro la possibilità di accorciare le distanze. Analizzeremo sicuramente con il mister questo aspetto, ma la vittoria di oggi è importante perché ci dà continuità e ci permette di iniziare il girone di ritorno nel modo giusto. Dal punto di vista personale nella prima parte del campionato non ho avuto la possibilità di trovare la continuità di cui avevo bisogno, ora sto meglio e spero di riuscirci – dice Scavone -; questa è la prima partita in cui riesco a giocare tutti i 90 minuti: durante le vacanze ho lavorato sodo anche per questo, per farmi trovare pronto. Come squadra lavoriamo molto sugli aspetti tattici, per cercare di arrivare più volte possibile alle conclusioni in porta e creco che oggi si sia visto. Dobbiamo pensare noi, alle cose fatte bene e a fare ciò che ci chiede il mister. Speriamo per il meglio per l’infortunio di Valerio; lo spero per lui e per tutta la squadra».

Bari-Rieti 5-2

Marcatori: 17’pt Antenucci (B), 9’st e 34’st Simeri (B), 23’st Del Regno (R), 40’st Tirelli (R), 48’st Neglia (B), 50’st Maita (B)

Bari (4-3-1-2): Frattali, Sabbione, Di Cesare (c) (14’pt Corsinelli), Perrotta, Costa, Scavone (22’st Maita), Bianco, Schiavone (35′ Folorunsho), Terrani (22’st D’Ursi), Simeri, Antenucci (35’st Neglia)

A disp.: Marfella, Esposito,  Awua, Kupisz, Ferrari, Cascione, Berra

All. V. Vivarini

Rieti (4-3-1-2) : Addario, Zanchi, Aquilanti, Celli, Serena (29’st Esposito), Zampa, De Paoli (25’st Arcaleni), Tirelli (c), Tiraferri, Russo, De Sarlo (10’st Del Regno) 

A disp.: Pegorini, Belek, Granata, Poddie, Bartolotta, Zona, Giordano

All. R. Beni

Arbitro: Sig. Enrico Maggio (Lodi) – Assistenti: Sig. Pietro Lattanzi (Milano) e Sig. Orazio Luca Donato (Milano)

Ammoniti: Bianco (B), Zanchi (R)

Angoli: 4-5

Recupero: 2’pt, 5’st

Spettatori: 10.226 (2420 paganti, 7806 abbonati, 0 ospiti)

Note: terreno in buone condizioni, pioggia a tratti intensa, temperatura intorno ai 10°C

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