Bari, 4-0 alla Cavese: funziona la cura Vivarini

BARI, 6 ottobre – Tutto facile per il Bari di Vivarini contro la Cavese. Al San Nicola finisce 4-0 (ma il punteggio poteva essere più rotondo), per la prima vittoria stagionale tra le mura amiche.

Biancorossi spigliati ed intraprendenti, subito in vantaggio, a metà della prima frazione, grazie ad una perfetta inzuccata di Di Cesare su calcio d’angolo. Passano una decina di minuti ed Antenucci raddoppia, realizzando il suo primo gol su azione in questo torneo (aveva realizzato gol soltanto su rigore). Blanda la reazione della Cavese, che nella ripresa affonda sotto i colpi di Costa (autore di una prova superlativa) e Sabbione.

Il poker odierno consente al Bari di inanellare tre punti importanti, utili a raggiungere quota 14 in classifica, a -5 dalla capolista Ternana (attesa domenica prossima al San Nicola) e prolungare la serie positiva iniziata con l’arrivo del nuovo tecnico e si portano a quota 14 punti in classifica.

Nel dopo gara proprio mister Vivarini tiene tutti con i piedi per terra: «Oggi ci è andato tutto bene, ma teniamo ben presente che non basta chiamarsi Bari per vincere le partite; bisogna soffrire, essere aggressivi e impegnarsi al massimo. In campo ho visto atteggiamento giusto, grande applicazione e quell’umiltà che ho chiesto dal primo giorno. Siamo stati premiati, ma siamo ancora lontani dall’essere una squadra solida, sicura e prepotente in campo. Abbiamo ancora migliorare tanto, soprattutto nella sicurezza con cui si fanno le cose, bisogna avere coraggio. Serve sicurezza nelle giocate perché potremo essere molto più veloci ed efficaci rispetto ad oggi. Non subire gol è certamente un aspetto positivo, è frutto del lavoro di tutta la squadra non solo del reparto arretrato. 
In campo vanno i calciatori, l’allenatore può dare i principi, ma poi la responsabilità sta ai ragazzi e oggi sono stati bravi. La Cavese ha giocatori di rispetto e ha spesso messo in difficoltà i suoi avversari; oggi abbiamo rischiato poco grazie ad un atteggiamento aggressivo; non dovremo mai commettere l’errore di sottovalutare i nostri avversari.
Normale essere contenti, era importante vincere, così come a Picerno, per non perdere il passo in classifica; il prossimo periodo ci dirà molto su chi siamo. Felice per Costa, ma può migliorare tanto, ha una gamba importante. Il gol di Sabbione? Mi è piaciuto il modo in cui ha aggredito quel pallone, è la via giusta. Bari è una piazza che ha fame di calcio, con la Ternana servirà ancora più convinzione e attenzione».

Bari-Cavese 4-0

BARI (3-5-2): Marfella; Sabbione, Di Cesare, Perrotta; Berra (64′ Kupisz), Hamlili, Bianco (77′ Awua), Scavone (64′ Schiavone), Costa (83′ Corsinelli); Simeri, Antenucci (74′ Neglia). A disp.: Frattali, Liso, Esposito, Floriano, Ferrari, Cascione, Terrani. All.: Vivarini

CAVESE (4-3-3): Bisogno; Nunziante (69′ Spaltro), Rocchi, Marzorati, Matino (61′ D’Ignazio); Favasuli, Matera (50′ Sainz-Maza), Bulevardi (70′ De Rosa); Russotto, Germinale, Di Roberto (46′ Addessi). A disp.: Kucich, El Ouazni, De Rosa, Marzupio, Galfagno, Guadagno, Goh N’cede, Sandomenico. All.: Vanacore

Arbitro: Angelucci di Foligno. Assistenti: Claudio Barone (Roma 1) – Francesco Valente (Roma 2)
Marcatori: 18′ Di Cesare, 28′ Antenucci, 59′ Costa, 67′ Sabbione
Ammoniti: Favasuli (C), Matera (C), Sainz-Maza (C)

Recupero: 4’pt, 3’st

Spettatori: 11.053 (7806 abbonati, 3247 paganti di cui 560 ospiti)

Note: terreno in buone condizioni, sereno, temperatura intorno ai 18°C

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